Ora che ho ripreso a lavorare lascio la Pippi a mia madre e a mio padre, che gentilmente si sono offerti di venire a casa mia a tenermela “aggratis”, cosa non trascurabile. Quindi tutti i giorni torno a casa dal lavoro e trovo i miei insediati in casa mia, e mi tocca fare buon viso a cattivo gioco davanti a tutti gli adattamenti/sconvolgimenti che mia madre sta facendo a casa mia, a suon di “oh come sei disordinata” e “ma qui non si riesce neanche a passare da quanta roba c’è in giro”, il tutto reso ancora più folkloristico dall’accento e dal dialetto locale, unica lingua mai parlata da mia madre.
Io capisco che deve sistemarsi un po’ le cose perché le siano comode, ma non capisco perché ogni volta che sposta qualcosa lo debba fare con un “leggero” sottinteso del tipo “come ti è venuto in mente di mettere questa cosa qui, a volte penso che tu non puoi essere mia figlia!”. E mi torna vivido alla mente il ricordo di quando abitavo da loro, e le litigate sull’ordine e i continui “bisogna fare così” e “si deve essere così” che non lasciavano spazio a un sano dialogo/discussione.
In breve, ecco le cose tremende che io faccio in casa mia alle quali mia madre sta ponendo rimedio; accidenti, mi sa che se mandassero lei a Napoli il problema rifiuti lo risolverebbero in un secondo, ma sai che rottura di balle per i napoletani… me la spedirebbero in Germania in un container… o forse la Germania è troppo vicina??
- ho la terribile abitudine di tenere i pelati in un cassetto basso e la farina in un armadietto alto (io sono una frana in cucina, che me ne faccio della farina a portata di mano quando più che altro a casa mia il suddetto prodotto serve per portare avanti esperimenti scientifici sulla riproduzione delle farfalline?)
- ho appeso il grembiule al pomello di uno degli armadi della cucina. Ma non me l’ha mai detto nessuno che il grembiule va appeso a un gancio apposito alla parete?
- non ho un’oliera. Noi usiamo pochissimo olio, e io e Dolcemetà possediamo un’abilità evidentemente fuori dal comune nel versare l’olio dalla bottiglia senza sprecarlo. Cosa assolutamente messa in discussione dal “Commissario speciale per il risanamento di casa mia” che dice che non è possibile usare la bottiglia senza sprecare l’olio. Quindi mi tocca andare a comprare un’oliera.
- non compro mai o quasi mai pane. E questo evidentemente è negativo per l’economia italiana, e comunque incomprensibile per una che senza carboidrati in quadruplice formula a tavola non ha neanche l’impressione di stare mangiando. Il risultato è che ogni giorno compra il pane anche per noi (e lo ficca in bocca anche alla Pippi, che starebbe benissimo senza) il quale regolarmente diventa vecchio. E poi mi dice: “Ma come mai non avete mangiato pane ieri?” E io non ce la faccio a dirle ancora una volta che noi non ne mangiamo. Tanto non mi crede perché si tratta di una risposta assolutamente incredibile e inammissibile. Quindi coraggio Italia, che ci pensiamo noi a risanare l’economia del paese acquistando cibo che poi buttiamo.
- io uso pannolini lavabili per la Pippi. Lo faccio perché la trovo una scelta ecologica, economica e sana per la mia bambina. Lei invece non condivide la scelta, perché dice che quei pannolini sono troppo ingombranti ed è probabilmente per quello che la Pippi ancora non gattona. “Poverina, non può neanche muovere le gambe!” E così le mette i pannolini usa e getta facendomi spendere soldi in più e accumulare rifiuti, perché teme per la mobilità delle gambe della nipotina. Ora, la Pippi è una bambina molto grande, pesa già 10 chili e passa e quindi probabilmente è questo suo peso notevole a impedirle di muoversi agevolmente come un bambino di 7 chili. Non certo i pannolini lavabili. Ma tant’è. Così è deciso, la seduta è tolta.
- la Pippi deve fare il riposino con la copertina, non con il piumone, perché adesso è troppo caldo. Allora, siamo in aprile, è vero, ma fa un freddo cane e continua a piovere. Non credo basti guardare il calendario per decidere che è ora di fare il cambio di stagione. Io sinceramente dormo ancora col piumone e ci vuole tutto. Ma quando c’è la nonna non si può, meglio la copertina se no poverina la bimba muore dal caldo (non sto a dirvi quanto la stessa personaggia di cui sopra mi abbia stressato tutto l’inverno dicendomi che vestivo troppo poco la bambina e che avrebbe avuto freddo). Ma allora non sei mai contenta??
Potrei continuare per ore… e ogni giorno trova un’altra ragione per farmi notare che una certa cosa si dovrebbe fare in un altro modo perché “bisogna” o “si deve”. E io sopporto perché si tratta di un periodo di tempo breve, dato che a settembre la Pippi andrà al nido, e quindi a breve potrò di nuovo riappropriarmi di casa mia.
Certo che oh come mi tornano alla mente quelle serate di qualche anno fa, in cui dicevo a Dolcemetà che se non me ne fossi andata di casa sarei impazzita. E la scelta di farlo è stata una delle più azzeccate della mia vita! Per carità, la mamma è sempre la mamma e le voglio tanto bene, ma adoro la mia autonomia e la mia casa così com’è, ebbene sì, senza pane, oliere, e gancio apposito per il grembiule! Eccheccavolo!!!!!!
Ma non sapevo avessi un blog anche tu!!!! Hi hi hi… mi sembra di sentire mia mamma
Neanche io ho l’oliera, eh, e mangio poco pane, quindi ne compro poco e solo perche’ non ho il forno, senno’ me lo farei da solo
Bacino alla Pippi ed alla sua di lei mamma… buon weekend!
Ciao Andy!!!!!!!!
Grazie mille di essere passato… in realtà il blog c’è solo da due giorni, e sono ancora nella fase “lo dico a qualcuno o faccio finta di niente?” perché un po’ mi vergogno…
Però a forza di leggere i vostri blog mi è venuta voglia di provarci!
Torna a trovarmi!
Un bacionissimo anche a te e buon weekend!
Because I’m a stereotypical American, I speak only English. Okay, I also can get by in France if I don’t have to conjugate the verbs and I can say two sentences in Hebrew – (1) I want to go home and (2) My name is Paige. Clearly my Jewish upbringing wasn’t the favorite part of my youth. Anyway, please forgive me for posting this comment in English.
Thank you so much for the link! Now if only I can translate your cookie recipe and make a batch for myself!
Paige