Uffa quanto piove! Un aprile tremendo, e mi sa che finirà come è cominciato. Sono così stufa di dover restare chiusa in casa e di non poter portare in giro la Pippi a prendere un po’ di sole… Adesso sono al lavoro, e meditavo su cosa farle fare di nuovo questo pomeriggio (sono stufa io dei soliti giochi, figuriamoci lei).
Sabato le ho comprato un terribile dvd dei Teletubbies (nonostante il parere contrario di Dolcemetà, che si è completamente dissociato dall’acquisto), che in effetti sapevo essere inguardabili per gli adulti, ma non fino a questo punto… So che piacciono tanto ai bimbi piccoli, ma mi chiedo se siano effettivamente educativi in qualche modo o se abbiano solo l’effetto di rincoglionirli pesantemente davanti alla tv. Io in realtà l’ho preso perché voglio cominciare a far ascoltare un po’ di inglese elementare alla Pippi, oltre alle canzoncine tipo “London Bridge is fallin’ down” con le quali la assillo da fin dentro al pancione. Dato che si dice che le lingue si imparano meglio fin da piccini picciotti vorrei evitare di aspettare troppo per cominciare, e intanto finché non trovo per qualche ora una babysitter madrelingua mi arrangio come riesco (tra l’altro la Pippi è sottoposta in questi mesi da parte dei miei a un corso intensivo di dialetto verace che probabilmente le lascerà dei danni indelebili nel cervello e che devo contrastare! ☺). La Pippi appena accendo e vede i 4 pupazzotti imbranati ride come una pazza e si agita tutta; quando c’è poi quella specie di bambino indemoniato che ride dal cielo si spaventa terribilmente e mi guarda come dire: “Mamma, cosa ti ho fatto di male per dover subire tutto questo?”. Il risultato quindi con mia figlia per il momento è una reazione ambivalente che non so ben decifrare. La reazione di Dolcemetà invece è stata piuttosto chiara… Mi ha liquidato con un: “Se penso che devo guardare ‘sti quattro scompensati per altri due minuti mi viene da vomitare!”, al che gli ho risposto: “Pensa che non sarà solo per 2 minuti, ma circa per i prossimi 2 anni!”. Mi ha lanciato uno sguardo d’odio mooolto significativo, al che ho spento il meraviglioso dvd e ci siamo messi a fare altro.
Non è facile trovare dei giochi divertenti e non troppo idioti da far fare ai bambini per farli cominciare a familiarizzare con l’inglese; la maggior parte dei giochi in commercio promette tanto ma in realtà hanno di solito solo qualche frase registrata tipo “My name is…”… Qualcuno ha dei consigli da darmi? (anche se mi rendo conto che avendo un numero di lettori che oscilla da 1 a 2, di cui uno è dolcemetà, non credo arriveranno fiumi di consigli! Vabbè, pazienza… eheheh).
Torno al lavoro, godetevi questo meraviglioso doppiaggio in dialetto trentino di un puntatone dei Teletubbies… immagino che per chi non è del luogo o veneto sia difficile da capire, ma proveteci perché è spassoso!
Dunque… considerato che la Pippi e’ molto piccola, poresti per inanto fare i giochi normali (quelli che faresti in italiano) ed in filare qualche paro.a in inglese qua e la’ (tipo i colori, o gli oggetti semplici che maneggiate). A me piacciono molto gli audiolibri per bimbi molto piccoli, da leggere insieme ai genitori, il cui target e’ per bambini mooooooooooolto giovani. Sono in ratica canzoncine, filastrocche etc con un monte di figure e disegni colorati. Non so cosa tu abbia a disposizione li’, quando ero a Londra c’era una scelta interessante di queste edizioni. Ed infine… per quando crescera’…i classici disney, altroche’ quegli orrori
Good luck !!!
Ciao Andy! Grazie di essere il mio secondo assiduo lettore
))
(anzi mi sa che sei il primo, dato che Dolcemetà mi sa che finora si è collegato solo una volta!).
E grazie per i consigli! In effetti qui non c’è molta scelta di audiolibri, che senz’altro utilizzerò, e quindi dovrò procurarmeli via internet (per fortuna che c’è) o quando andrò in qualche luogo più civilizzato e aperto al mondo di questo.
Nel fare i giochini con le parole in inglese ho paura di insegnarle una pronuncia non proprio oxfordiana, però in effetti se si tratta di parole semplici come colori, ecc. non dovrebbe essere così difficile riuscirci… Vedremo cosa combinerò… spero almeno di riuscire a insegnarle che l’italiano non è l’unica lingua per descrivere le cose e che ce ne sono molte altre che è bello poter imparare!
Al bando i Teletubbies e viva gli Aristocats!
Bacione
E’ vero che lingue si apprendono meglio da piccoli…
però quando si è così piccoli almeno uno dei genitori dovrebbe essere madrelingua…
altrimenti di solito è meglio iniziare queste attività verso i 3 anni quando i bambini hanno già sviluppato il linguaggio e bla bla bla….
Scusa… non vorrei dilungandomi troppo annoiarti!
Ciao b.a., grazie di essere passato/a di qui! Figurati se mi annoi, mi fa piacere ricevere dei commenti e ti ringrazio!
In effetti non ho nessuna intenzione di insegnarle l’inglese io che non sono madrelingua, ma sto solo cercando di farla familiarizzare con i suoni (musica, storie, cartoni) fino a che non potrà sentirlo direttamente da qualche insegnante/baby sitter madrelingua.
Ovviamente adesso è troppo piccina, però comincia già a parlottare e a dire mamma e papà, e io non aspetterei che abbia imparato l’italiano per farle conoscere un po’ un’altra lingua.
Ciao e alla prossima