Sono di nuovo in partenza ma prima di tornarmene al mare a rivedere la Pippi voglio raccontarvi qualcosa dell’avventura al mare con nonni, nipoti, gatto, ecc.
Il primo problema è stato che la casa non era poi così grande e che ci siamo dovuti un po’ accampare (io in una stanza 3×4 con i tre bambini, mia madre sul divano in soggiorno e mio padre da solo in una doppia perché russa talmente forte che abbiamo preferito dormire scomodi noi che dormire con lui vicino!). Oltre al sottofondo rumoroso del babbo c’era anche quella rompicoglioni della gatta dei miei che ovviamente dopo aver dormito tutto il giorno la notte si dilettava a grattare sulle nostre porte per venirci a trovare. Me la sono trovata più di una volta a 3 cm dal viso… e non è simpatico aprire gli occhi tutta assonata e trovarsi un deretano ciccione di gatto davanti quando non ci sei abituato!
La Pippi invece è stata bravissima e ha dormito tutte le notti come a casa, senza svegliarsi (quasi) mai.
Il secondo GROSSO problema quando hai con te due bambini di 8 e 10 anni è stato il tempo schifoso… Ha piovuto continuamente e questo ha apportato un danno significativo alle mie tasche dovendo pagare per sale giochi, rettilari, e gigiate varie per intrattenere i due scalmanati che altrimenti sempre in casa davano i numeri. E quando mia madre ha detto a mia sorella, dopo che glieli abbiamo riportati: “Eh, li abbiamo portati a fare un sacco di cose (allo zoo, alle giostre, ecc.) si è sentita rispondere: “Ah, ma i miei bambini si accontentano anche di un secchiello e di una paletta”. COOOOOSA? Un secchiello e una paletta? Peccato che con la pioggia il secchiello e la paletta non servano a molto e che i suoi bambini continuavano a chiedere chiedere chiedere di fare un sacco di cose molto più costose di una semplice passeggiata in spiaggia. Se non li contenevamo un po’ avrebbero serenamente dato fondo ai miei (peraltro scarsi) risparmi.
E la cosa più simpatica è che avevano tutti e due con sé 10 euro che la loro mamma gli aveva dato da spendere, ma non volevano mai usarli e alla fine della vacanza ne avevano ancora tutti e due più della metà. Piccoli economisti crescono. In effetti è più facile spendere i soldi degli altri, chissà come mai.
La piccolina poi mi ha pure sbeffeggiato a un certo punto, perché mi ha chiesto il mio stipendio e poi ha aggiunto: “Cosa? Ma come fai a vivere zia?” Già, avrei voluto risponderle, fossi tu a gestire i miei soldi sarei sotto un ponte da un pezzo…
Comunque, a parte i disagi da sovraffolamento, la settimana è stata divertente e movimentata, e sono stata contenta. Impagabile il momento in cui la Pippi si è protesa davanti al mare che vedeva per la prima volta agitando le sue bracciotte da omino Michelin e ridacchiando tutta felice. Oggi vado giù e provo a portarla in acqua con me, dato che il bagno in mare con i nonni non l’ha ancora fatto. Che bello, fra poche ore si parte!!!!!!
Vamosalaplayamente Vostra
SM
