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Archive for the ‘Giringiro’ Category

Parliamo…

Bigia domenica di novembre: Summermum presa da sacro zelo da donna di casa perfetta vuole riordinare il focolare nella (vana) speranza che questo la porti a fare ordine anche nella sua incasinata esistenza. Questo significa allontanare dal proprio domicilio la causa primaria di disordine, ovvero la Pippi. La seconda causa di disordine in casa è lei stessa, ma il fatto di non poter riordinare senza esserci la obbliga a restare e ad agire contro natura. Ahimé.

To do list (prima di cominciare a sistemare):

1) Lavare/colazionare/vestire la Pippi.

2) Convincerla che vale la pena abbandonare giochi, bambole e l’adorato orsetto, e il tepore della sua cameretta per uscire al freddo con un giaccone di una taglia più grande dal quale le sue manine riescono a malapena a fare capolino (d’altra parte si sa che non si può comprare un giaccone invernale della sua taglia a un bambino di 2 anni perché diventa subito piccolo. Nel nostro caso temo che il giaccone sarà della misura giusta solo quando sarà ora di smetterlo perché è estate. Ma tant’è…)

3)Verificare che Dolcemetà sia sveglio e che abbia concluso in tempi decenti la sua routine della domenica mattina: bighellonamento per casa in pigiama/doccia/colazione/uscita per il giornale/lettura del giornale. Buttare qua e là piccole allusioni, fingendo di non rivolgersi a lui ma alla bambina, come: “Ecco Pippi, adesso sei pronta! Vediamo se è pronto anche il papà” o inviare la bambina in missione (“Pippi, vai a chiamare papà che andate adesso!”).

Tempo necessario per tutto questo? 2 ore almeno. E la mattinata di pulisco/sistemo/faccio tutto io è già quasi andata.

Summermum li accompagna alla porta con l’agile trucchetto del “Vieni qui che ti do un bacio”, che consiste nel prendere in braccio a sorpresa la Pippi e, mentre la si bacia, fare 5 passi veloci verso la porta d’entrata rimettendola giù ormai sul giroscale, piazzandosi poi a mo’ di gendarme sull’uscio per impedirle di riguadagnare terreno e ricominciare la tiritera del “oh, mamma, guarda, la mia bambola”, seguita dal rituale “adesso le do la pappa, o le faccio fare la nanna, ecc.”.

Insomma, alle 10.51 la casa è silenziosa e soprattutto vuota. I due amanti dello slow-food e della slow-life in generale sono andati a vedere gli animali (mucche, asini, galline e quant’altro) e Summermum, dopo 3 ore di lavatrici, stenditoi, spolverare, riordinare, portare in cantina e buttar via, e un attimo prima che i due turisti del weekend ritornino, ridà alla sua casa una parvenza di ordine, che le fa tanto bene al cuore.

Consapevole della fugacità del momento, sente il rumore della macchina che sta parcheggiando sotto casa, e si appresta ad accogliere una Pippi completamente stremata e dormiente (bene, finché dorme non può far danni, mormora fra sé e sé l’amorevole madre) e suo padre, che mi racconta i seguenti aneddoti:

1) “Quando ha visto gli animali, la Pippi ha detto: “Io sono la mucca, la mamma è la pecora e il papà è l’asino”. Che fa il pari con l’uscita dell’altro giorno, dopo aver visto Biancaneve: “Io sono Cucciolo, la mamma è Dotto perché ha gli occhiali, e il papà è Pisolo”. Eheheheh. Sempre detto io che i bambini di oggi sono molto svegli! 🙂

2) Uscendo dalla fattoria, quasi arrivati alla macchina, la Pippi non vuole proseguire. Vuole fermarsi sul prato e stare lì. Il papà cerca di convincerla, dicendole che è ora di andare a casa dalla mamma, e lei gli risponde: “No, papà, stiamo qui. Parliamo.” E così il papà, commosso, si è seduto con lei nell’erba e hanno parlato, del più e del meno, di mucche e di erbetta, di orsi e lupi, di mamme e di papà. Finché il sole se ne è andato ed è stata ora di rientrare.

 

Mammescamente vostra,

SM

fattoria

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E io pago…

Sono di nuovo in partenza ma prima di tornarmene al mare a rivedere la Pippi voglio raccontarvi qualcosa dell’avventura al mare con nonni, nipoti, gatto, ecc.
Il primo problema è stato che la casa non era poi così grande e che ci siamo dovuti un po’ accampare (io in una stanza 3×4 con i tre bambini, mia madre sul divano in soggiorno e mio padre da solo in una doppia perché russa talmente forte che abbiamo preferito dormire scomodi noi che dormire con lui vicino!). Oltre al sottofondo rumoroso del babbo c’era anche quella rompicoglioni della gatta dei miei che ovviamente dopo aver dormito tutto il giorno la notte si dilettava a grattare sulle nostre porte per venirci a trovare. Me la sono trovata più di una volta a 3 cm dal viso… e non è simpatico aprire gli occhi tutta assonata e trovarsi un deretano ciccione di gatto davanti quando non ci sei abituato!
La Pippi invece è stata bravissima e ha dormito tutte le notti come a casa, senza svegliarsi (quasi) mai.
Il secondo GROSSO problema quando hai con te due bambini di 8 e 10 anni è stato il tempo schifoso… Ha piovuto continuamente e questo ha apportato un danno significativo alle mie tasche dovendo pagare per sale giochi, rettilari, e gigiate varie per intrattenere i due scalmanati che altrimenti sempre in casa davano i numeri. E quando mia madre ha detto a mia sorella, dopo che glieli abbiamo riportati: “Eh, li abbiamo portati a fare un sacco di cose (allo zoo, alle giostre, ecc.) si è sentita rispondere: “Ah, ma i miei bambini si accontentano anche di un secchiello e di una paletta”. COOOOOSA? Un secchiello e una paletta? Peccato che con la pioggia il secchiello e la paletta non servano a molto e che i suoi bambini continuavano a chiedere chiedere chiedere di fare un sacco di cose molto più costose di una semplice passeggiata in spiaggia. Se non li contenevamo un po’ avrebbero serenamente dato fondo ai miei (peraltro scarsi) risparmi.
E la cosa più simpatica è che avevano tutti e due con sé 10 euro che la loro mamma gli aveva dato da spendere, ma non volevano mai usarli e alla fine della vacanza ne avevano ancora tutti e due più della metà. Piccoli economisti crescono. In effetti è più facile spendere i soldi degli altri, chissà come mai.
La piccolina poi mi ha pure sbeffeggiato a un certo punto, perché mi ha chiesto il mio stipendio e poi ha aggiunto: “Cosa? Ma come fai a vivere zia?” Già, avrei voluto risponderle, fossi tu a gestire i miei soldi sarei sotto un ponte da un pezzo…

Comunque, a parte i disagi da sovraffolamento, la settimana è stata divertente e movimentata, e sono stata contenta. Impagabile il momento in cui la Pippi si è protesa davanti al mare che vedeva per la prima volta agitando le sue bracciotte da omino Michelin e ridacchiando tutta felice. Oggi vado giù e provo a portarla in acqua con me, dato che il bagno in mare con i nonni non l’ha ancora fatto. Che bello, fra poche ore si parte!!!!!!
Vamosalaplayamente Vostra
SM

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Mare, profumo di mare…

Pimpante come un bradipo e sexy come una mozzarella col costume mi accingo a lasciare i monti piovosi per andarmene al mare con tutto il parentado: Pippi, nonni, nipoti, gatto dei nonni e chi più ne ha più ne metta! Sono contenta di fare una settimana di pausa e soprattutto non vedo l’ora di vedere la faccia della Pippi quando vedrà il mare per la prima volta! Adoro le prime volte, e con lei ogni giorno ce n’è una!

Sono ancora sotto antibiotico e la gola mi duole assai, ma che posso fare, ormai il posto è prenotato e domani si parte! Speriamo di non contagiare tutti perché se no anziché fare vacanza dovrò fare la Florence Nightingale (oltre che il clown per domare i tre bimbi che avremo con noi).

La valigia è mezza pronta, mi manca un po’ di spesa e di passare al bancomat e poi si parte…

Peccato che Dolcemetà non sarà con noi, preso com’è dai suoi esami… Mi mancheranno le sue occhiate complici riguardo alle brillanti uscite che mia madre non si farà certo mancare, tipo: “Ma non sarebbe meglio che mettessi il costume intero con la pancia che ti è rimasta dalla gravidanza?” e mi mancherà vederlo giocare con la Pippi, perché lo adoro quando gioca con la Pippi.

Beh, signori miei, non credo noterete molto la mia assenza dalla rete ma comunque, per chi passasse di qui, ci si rivede tra una decina di giorni!!!!

Quandolamoglieèinvacanzamente vostra

sm

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Veniamo giù dai monti…

Ieri ero tutta bella rinvigorita dal fine settimana mentre oggi dopo 2 giorni di lavoro sono frullata più di prima…

Nel weekend sono stata con Dolcemetà, la Pippi e i miei un paio di giorni in Alto Adige, in un alberghetto con il centro benessere e ci siamo riposati per bene… era un bel po’ che io e Dolcemetà non andavamo via assieme e grazie ai miei che hanno tenuto la Pippi abbiamo potuto anche farci qualche idromassaggio e bagno turco in santa pace!

Mi manca un po’ la “vita di coppia”, adesso che c’è la bimba ovviamente si sta sempre tutti e tre insieme e il tempo per noi due è davvero limitato. Quindi non nego che queste 2 orette insieme mi sono piaciute proprio tanto…

Il resto del weekend se ne è andato tra pasti interminabili e giretto per i centri più vicini. Faceva un freddo cane e quindi non siamo stati troppo in giro. I miei non resistono senza colazione, pranzo e cena ogni giorno, mentre noi di solito in vacanza siamo abituati a mangiare solo la mattina e la sera, e il pranzo in genere salta sempre. Quindi è finita che ci siamo abbuffati esageratamente e adesso non ho il coraggio di pesarmi… AIUTOOOOOO!

 

Sovrappesamente Vostra

SM

 

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